sabato 2 febbraio 2019

Pop art

Bentornati!
In questo nuovo post vi parlerò della pop-art.
Un lavoro realizzato su Photoshop ispirandoci a un'opera di Andy Warhol, ovvero di scegliere un soggetto e impostarlo su un foglio diviso in quattro parti, scontornarlo con lo strumento penna e cambiare i colori a tutte le foto. Per cambiare i colori ho utilizzato Color wheel, che si può trovare su internet, e ti abbina tutti i colori ed associarli a tutte e tre le foto nei riquadri, tranne per la prima che resta con i colori originali.

Ecco a voi il mio lavoro! 
Soggetto: cantante della band Green Day.


mercoledì 6 giugno 2018

Videoclip

Ué raga benvenuti per l'ultima volta (per quest'anno scolastico) in questo blog 🤙😌

Il post di oggi riguarda il videoclip finale realizzato a scuola con iMovie, in cui ognuno di noi doveva illustrare con delle foto, il percorso di quest'anno scolastico.
Dalle mitiche esperienze col prof.Manfredini ai lavori a computer di grafica con la prof.Marangoni, con alcuni progetti riguardanti anche altre materie e ultima ma non meno importante (anzi...), i progetti con la prof.Lanzafame!

(Le sclerate e gli esaurimenti nervosi causati da quest'anno scolastico non sono compresi nel videoclip e nel blog, potrebbero causare traumi e incubi insoliti).

Detto ciò vi lascio qui il mio videoclip, niente di particolare ma spero vi piaccia.

(Prof se ha già letto il post la avviso che non ho messo il video perché sto cercando di ricordarmi come si metteva che sto facendo su del casino e tra un Po lo metto non si preoccupi)

lunedì 28 maggio 2018

DALLO SCATTO AL LAYOUT

Eccomi di nuovo in questo blog!

Nel post di oggi vi racconto di un lavoro svolto dopo le varie esperienze di fotografia.

Utilizzando le foto scattate nelle esperienze precedenti, abbiamo realizzato tre lavori grafici!
Col reportage fotografico del mercato abbiamo realizzato una pagina interna di una rivista, con le foto sul ritratto di moda abbiamo realizzato la pagina principale di un sito web di moda (nel mio caso la marca dei capi utilizzati) e con la fotografia urbana a Lunetta un manifesto pubblicitario per una mostra fotografica.

Ecco a voi i miei lavori:

FOTOGRAFIA URBANA

Ri-bentornati in questo ennesimo (ma ovviamente sempre interessantissimo) blog!!

Oggi si parla di fotografia urbana.

Il compito di questa volta era quello di fotografare il particolare quartiere di Lunetta in tutta la sua naturalezza e semplicità. 
Ciò che ci ha portati in questo quartiere appena fuori Mantova è stato proprio il fatto che tra la sua architettura ed edifici molto geometrici e simili, si crea una specie di distacco attraverso i suoi giardini alternati tra una strada o un palazzo e l'altro e i murales nelle facciate del palazzi.

Anche in questo caso abbiamo seguito tre tipologie diverse:
- Architettura → cogliere gli aspetti geometrici dei palazzi che compongono Lunetta, fotografare le diverse costruzioni degli edifici per raccontare com'è davvero questo quartiere.
- Arte → tutti i tipi di murales presenti che danno quel tocco di vivacità in quei palazzi spenti.
- Atmosfera → qualsiasi particolare che faccia capire la quotidianità e la presenza degli abitanti.. 




Grazie ancora per la pazienza e arrivederci al prossimo blog!

lunedì 14 maggio 2018

RITRATTO DI MODA

Uè eccomi in questo nuovo blog, in cui vi parlerò... del ritratto di moda

Il nostro scopo era quello di creare o scegliere un stile di abbigliamento già esistente e riuscire ad integrarlo in una location che in qualche modo lo rappresentasse o con cui stesse bene tra modello che indossa quel determinato outfit e contesto.

Nel mio caso ho fatto indossare al mio modello uno stile abbastanza casual, semplice e comodo per una passeggiata sia per le strade sia nella natura. 

Ovviamente gli scatti si basavano su tre tipologie diverse, scegliendo poi le migliori: 
- Contesto e atmosfera → come ho detto prima la location doveva rappresentare lo stile del modello, perciò portando il modello in un ambiente che si addice sia con ciò che lo circonda, sia per i colori.
- Caratteristiche del prodotto → un'inquadratura ben definita del modello, in cui si vedesse bene ciò che stesse indossando.
- Dettaglio → un particolare dettaglio che rappresentasse l'abbigliamento o meglio la marca.

contesto e atmosfera

dettaglio

caratteristiche principali
Ciao e a preeessstoo

lunedì 23 aprile 2018

REPORTAGE AL MERCATO DEL GIOVEDÌ

Ciao a tutti di nuovo! Oggi sono qui per raccontarvi questa nuova esperienza di reportage al mercato del giovedì in centro a Mantova!

La scelta di fare reportage è servito per imparare e cercare di far capire agli altri, come un semplice gesto quotidiano in mezzo alla folla, attraverso una fotografia, possa raccontare una storia.. trasmettere emozioni.. riuscire a far capire alle persone ciò che si vuole raccontare con le proprie fotografie. 

Il nostro compito era quello di scattare più foto possibili in base a quattro tipologie, per poi sceglierne le 12 migliori. Le tipologie erano: 
- Contesto → partendo dal nostro soggetto, appunto il mercato, dovevamo scegliere un qualcosa in particolare come ad esempio una o più bancarelle e fotografarle contemporaneamente insieme a un elemento caratteristico di Mantova, come per far capire che il mercato c'è e si trova in quella città.
- Caratteristiche principali → venditore impegnato a svolgere il suo lavoro (mentre sistema i prodotti, parla con un cliente), oppure anche mentre fa una piccola pausa.
- Particolari → prodotto in particolare, gesto di scambio tra il venditore che da il prodotto al cliente e il cliente che paga, qualsiasi tipo di dettaglio semplice e significativo
- Atmosfera → scattare fotografie in che siano in grado di far sentire l'aria che si respira al mercato, suscitare la sensazione di essere in mezzo alla folla anche solo guardando una foto.

Eccovi alcune mie foto ✌

dettaglio

particolari

atmosfera

contesto

lunedì 16 aprile 2018

COME SI FA UNA BUONA FOTOGRAFIA?/2

Ciao a tutti!
E ben tornati nella "seconda puntata" di come si fa una buona fotografia basandoci su linea, punto e superficie.
Per rendere una fotografia più piacevole alla vista, è necessario che abbia meno elementi di disturbo possibile, che sia quindi pulita evitando di ritrarre anche elementi inutili che possano dar fastidio nella composizione della fotografia.
Queste tre fotografie che vi mostrerò si basano su una composizione composta appunto da linea punto e superficie:






lunedì 9 aprile 2018

COME SI FA UNA BUONA FOTOGRAFIA?/1

Bentornati a tutti!
Nel post di oggi vi spiegherò come si fa una buona fotografia!

Parto con una piccola premessa:
Ci capita spesso di dover scegliere tra due o più fotografie, che siano una più bella dell'altra o no, alla fine si sceglie sempre ciò che più piace a noi, scegliamo la giusta foto secondo i nostri gusti.
Ovviamente ognuno ha i propri gusti e non tutti preferiranno determinate foto rispetto ad altre.. insomma la scelta di una fotografia secondo i nostri gusti dipende tutto dalla
composizione della fotografia.


COMPORREDARE FORMA CREANDO INSIEME
- Scelta del soggetto
- Come fotografarlo
- Dove collocarlo nell'inquadratura
- Scegliere se metterlo su sfondo neutro o ciò che lo circonda
Tutto ciò per poter ottenere la migliore fotografia.


Le tre parole che descrivono questo sono: ISOLAMENTO, ESPLORAZIONE, ORGANIZZAZIONE
Ma i fattori che si utilizzano per decidere se scegliere una fotografia o meno sono
la percezione di un'immagine e il gusto soggettivo.

La percezione di un'immagine dipende anche dalla percezione visiva
Secondo la Gestalt, la nostra percezione avviene per modelli che si sono già formati man mano nella nostra mente. 
La teoria del campo fu elaborata nel 1971 da Attilio Marcolli, considera come un campo un insieme di elementi, un territorio, una zona o comportamenti, secondo regole che valgono solo all'interno di quel campo.

Ecco tre esempi di fotografie scattate da me:
 
soggetto laterale a sinistra

soggetto in basso

senso discendente


Ora parliamo della REGOLA DEI TERZI
Da cui deriva la sezione aurea, ovvero il rapporto tra due grandezze diverse che da come risultato 1,618. Quando scattiamo una fotografia si scelgono le varie inquadrature basandoci sulle linee di forza, ovvero un griglia con due linee orizzontali e due verticali, in cui il soggetto può essere collocato su una di queste linee o tra due o più linee.
Dalle linee di forza ricaviamo i punti di forza, ovvero dall'intersezione di due linee di forza, in cui anche in questi casi possiamo decidere dove collocare il soggetto. 

Eccovi altri esempi: 



Grazie e a presto!!



lunedì 26 marzo 2018

COPERTINA DIARIO SCOLASTICO

Ciao a tutti e ben tornati!
In questo post vi racconto di come abbiamo realizzato la nuova copertina del diario scolastico 2018/2019 dell'istituto Arcoeste.
Inizialmente siamo partiti buttando su carta qualche bozza, fino ad arrivare ad una conclusione finale, e riportare la bozza a computer, utilizzando Photoshop o illustrator, io per comodità mi sono servita di entrambi.
La mia copertina rappresenta Mantova.. semplicemente non volevo utilizzare i soliti simboli sulla scuola o che rappresentassero un solo indirizzo e basta.
Perciò mi sono divertita un po con una foto dello skyline.. spero vi piaccia e a presto! 😊













lunedì 12 marzo 2018

TECNICHE DI RIPRESA FOTOGRAFICA

Di nuovo ben tornati in questo blog!
Il post di oggi spiegherà le tecniche di ripresa fotografica, ovvero profondità di campo e movimento.

Cos'è la profondità di campo?
Di preciso è lo spazio entro il quale ciò che è inquadrato viene messo a fuoco. Viene utilizzato quando vogliamo mettere in evidenza il nostro soggetto e sfocate lo sfondo, ed è caratterizzato da tre fattori:
L'apertura del diaframma
 - la profondità di campo diminuisce all'aumentare dell'apertura del diaframma;
La distanza di ripresa
 - la profondità di campo sarà maggiore aumentando la distanza di ripresa, così come diminuendo la distanza di ripresa, la profondità di campo sarà minore;
La lunghezza focale dell'obiettivo
 - In base all'obiettivo che si utilizza: utilizzando un grandangolo che riesce ad inquadrare più cose la profondità di campo sarà maggiore, utilizzando un teleobiettivo che inquadra meno cose, la profondità di campo è minore.
Le dimensioni del sensore
 - In fase di scatto non si può cambiare il sensore.

Ecco alcuni esempi:

diaframma: f/5.6
tempo: 1/50
ISO: 2000

Per fare in modo che la profondità di campo risulti minima, in questo caso, ci siamo avvicinati al soggetto, diminuito la distanza di ripresa, aperto al massimo possibile il diaframma, lavorato con una lunghezza focale maggiore di 50 mm e messo a fuoco il soggetto principale e fuori fuoco quello sullo sfondo.

diaframma: f/7.1
tempo: 1/30
ISO: 1600

Mantenendo la distanza focale e la distanza di ripresa uguale, chiudendo però il diaframma, aumentando la profondità di campo. Si ottiene cosi lo stesso risultato di prima ma col soggetto sullo sfondo più definito.

diaframma: f/5.6
tempo: 1/30
ISO: 1250

Aggiungendo un terzo soggetto al centro tra gli altri due e mettendolo a fuoco, notiamo come la profondità di campo si estenda anche sugli altri due soggetti. (1/30 davanti e 2/3 dietro).


Parliamo ora di MOVIMENTO!
Se si vuole congelare/ritrarre un movimento, è importante lavorare sul tempo; per congelare un movimento si impiega un tempo breve, per poter ottenere il proprio soggetto ben definito. 
Per ritrarre, invece, un movimento bisogna impiegare un tempo lungo. Ottenendo cosi il nostro soggetto mentre compie l'azione. (in questi due casi il movimento della mano).

movimento della mano congelatodiaframma: f/5.6
tempo: 1/25
ISO: 4000

movimento della mano mentre compie l'azione
diaframma: f/6.3
tempo: 1/30
ISO: 1250


Grazie per la partecipazione e alla prossima!!



lunedì 5 marzo 2018

IL MONOGRAMMA

Ciao a tutti e ben tornati!💓
Oggi vi parlerò di un nuovo lavoro svolto in laboratorio: il monogramma!😯

Innanzitutto parto con una piccola descrizione del monogramma..

Il monogramma è un segno grafico che identifica un’azienda o una persona, ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo due o più lettere
E’ un vero e proprio assemblaggio tipografico di una o più iniziali di un nome, nel mio caso "CF".

Ha origini antiche: i primi monogrammi si trovano sulle monete greche del V sec. a.C. ed
indicavano il nome della città di appartenenza. 

Partendo da delle bozze disegnate a mano, buttando giù alcune idee su un foglio, abbiamo deciso quella che ci rappresentava di più, ovvero quella che rispettavano il nostro "stile", abbiamo "ricostruito" il logo disegnato, utilizzando Illustrator. 💪
La ricostruzione di quest'ultimo poteva essere fatta in vari modi, utilizzando vari strumenti, ad esempio aiutandoci con le figure geometriche, riportare la foto del logo su Illustrator e con lo strumento "penna" creare il tracciato seguendo la forma del disegno sulla foto.

Nel mio caso, mi sono aiutata sia con le figure geometriche, sia con lo strumento penna per creare la forma e tagliando le parti in eccesso delle figure geometriche usate come base.

Vi lascio qui sotto l'immagine del mio logo!😘

Chiara Funaro

lunedì 19 febbraio 2018

CAPIRE LA LUCE IN FOTOGRAFIA

Ciao a tutti! 😘
In questo nuovo post vi parlerò di come ottenere un immagine ben esposta, o meglio dire.. l'esposizione fotografica!

La luce é l'elemento essenziale per poter scattare una fotografia, e infatti, se si vuole ottenere una corretta fotografia, la prima cosa da fare è rispondere a tre domande esistenziali:
- Che tipo di luce c'è? 🤔
- Quanta luce c'è? 🤔
- Come la luce illumina il soggetto? 🤔

Alla prima domanda →WB→Bilanciamento del bianco. Il bilanciamento si fa in base al tipo di fonte luminosa che sta illuminando il nostro soggetto, a quel punto, si va a bilanciare.

Seconda domanda →Diaframma, tempo e iso.
Lavorare a iso bassi è la prima cosa da fare, per poi modificare l'apertura del diaframma a seconda di quanta luce si vuol far entrare e infine il tempo.

Terza domanda →Modalità di misurazione della luce. Stare attenti a illuminare bene il soggetto senza che venga sotto o sovra esposto.
Le modalità sono 4:
Modalità SPOT (l'area intorno al 2%);
Modalità PARZIALE (8%);
Modalità MEDIA PESATA AL CENTRO (zona centrale);
Modalità VALUTATIVA/MATRIX (media dell'area)

Tutto ciò ci permette di ottenere un immagine fotografica ben esposta!! Ecco a voi 3 esempi.. 🤗

f/2.2
t:1/30
ISO:400
Bilanciamento del bianco: fluorescenza
Misurazione luce: valutativa/matrix

f/2,2
t: 1/30
ISO:400
Bilanciamento del bianco: fluorescenza
Misurazione luce:valutativa/matrix


f/3,5
t: 1/30
ISO: 400
bilanciamento del bianco: tungsteno
Misurazione luce: spot
f/22
t: 1/30
ISO: 100
Bilanciamento del bianco: luce diurna
Misurazione luce:spot



lunedì 5 febbraio 2018

PUBBLICITA' MINIMAL

Bentornati!
In questo nuovo post vi parlerò di un esercizio sul riproporre una pubblicità minimal di un prodotto a scelta, prendendo spunto dalla vecchia pubblicità della apple.

Per prima cosa, in base al tipo di prodotto da sponsorizzare, ci siamo scattati una foto mentre utilizzavamo quel determinato prodotto.. 

Nella foto dovevamo sembrare dinamici, in movimento, "felici" di usare quel prodotto, e in posizioni adatte in modo da mettere in risalto per bene la forma del viso e del corpo, perché successivamente, utilizzando Illustrator, siamo andati a scontornare la nostra foto e colorarla di nero, scontornare il prodotto e colorarlo di bianco con i dettagli in grigio, per poi mettere il tutto su uno sfondo e associare la pubblicità con uno slogan adeguato.

Ecco a voi la mia pubblicità 😘


lunedì 29 gennaio 2018

ESERCIZIO SATURAZIONE

Ciao a tutti!!
questa matina vi spiego l'esercizio saturazione di tre immagini! 😦

La prof. Marangoni ci ha consegnato varie immagini da prendere esempio su come svolgere l'esercizio, e io sono andata poi a scegliere tre immagini.
Tra vari strumenti e maschere di photoshop, siamo andati a modificare la saturazione di ogni immagine.

Nella prima immagine ho scelto una foto con un soggetto ben messo a fuoco rispetto allo sfondo.
selezionando il soggetto sono andata a modificare la saturazione, rendendolo più colorato di quanto lo era già; poi ho fatto lo stesso con lo sfondo ma dando a togliere un po di saturazione.

La seconda immagine ho lasciato il soggetto saturato e lo sfondo in B/N

Mentre nell'ultima immagine ho tolto la saturazione al soggetto, rendendolo in B/N e sono andata a modificare la saturazione dello sfondo.

Ecco a voi il lavoro, spero vi piaccia!

soggetto colorato e sfondo desaturato

soggetto colorato e sfondo in B/N

soggetto in B/N e sfondo colorato


lunedì 22 gennaio 2018

COLLAGE TONALITA'

Buongiornoo
oggi è un nuovo giorno e vi racconterò di questo nuovo esercizio sulla tonalità delle foto.

La professoressa Marangoni ci ha assegnato una una tavola bianca su cui mettere otto foto nostre a piacimento, la scelta di queste foto doveva essere fatta in base al loro colore. Ogni foto doveva rimanere su uno stesso colore sempre a nostra scelta, e metterle insieme sulla tavola.
una volta riempita la tavola di quelle foto bisognava farne un'altra, per poi metterle vicine su un nuovo foglio orizzontale.
i colori che ho scelto sono stati il giallo ocra e il rosa.

Usando photoshop potevamo andare a modificare la tonalità di una certa foto, per renderla più simile alle altre, cosi da creare più "sintonia" tra le foto e renderle piacevoli da guardare insieme.

Ecco a voi il mio lavoro! 😏


lunedì 15 gennaio 2018

LE BELLE STATUINE

Ehilà!
Buongiorno a tutti e bentornati su questo blog.
Oggi ho il piacere di raccontarvi un compito svolto per le vacanze, insieme alla mia compagna di classe Anita Sarzi Sartori, in cui dovevamo rappresentare una scultura greca, tra una serie di sculture proposte dall'insegnante.
Noi dovevamo rappresentare "Afrodite Cnidia", una scultura marmorea di Prassitele, databile al 360 a.C. circa. È il primo nudo femminile dell'arte greca.
Ecco a voi le due immagini messe a confronto della scultura e della foto che mi ha scattato la mia compagna Anita mentre rappresentavo questa scultura.

Prassitele, "Afrodite Cnidia"

Chiara Funaro (me)



mercoledì 20 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE

Ciao a tutti!
Oggi volevo concludere con questo ultimo posto, augurandovi auguri di buone feste e felice anno nuovo!
Ci "rivediamo" l'anno prossimo con nuovi post sulle esperienze svolte in classe!!

Buon Natale,
Chiara. 💜💜

lunedì 11 dicembre 2017

SCANSIOGRAMMA

Di nuovo ciao a tutti e bentornati!
L'argomento di oggi è lo SCANSIOGRAMMA!
Lo scansiogramma è un'immagine fotografica ottenuta grazie all'impiego di un dispositivo digitale mediante una tecnica off-camera.
Questo esperimento è stato fatto per comprendere il principio fisico e i componenti elettronici.

Abbiamo realizzato uno scansiogramma mettendo a contatto alcuni oggetti a scelta sul piano di vetro di uno scanner, ottenendo cosi un'immagine a colori, virtuale,non fisica, corrispondente alla forma degli oggetti messi sul piano di vetro dello scanner.

Ecco la mia immagine!


lunedì 4 dicembre 2017

SVILUPPO E STAMPA IN CAMERA OSCURA

Ciao a tutti e bentornati!

Questo mattina vi parlerò dell'esperienza in camera oscura dello sviluppo e stampa di una pellicola in negativo.

Per sviluppare queste pellicole ci siamo attrezzati di una tank, ovvero un contenitore a tenuta d luce, che consente lo sviluppo di una pellicola alla volta, inserita in una spirale e chiusa in un cilindro dotato di un coperchio attraverso un foro centrale, l'introduzione dei bagni chimici per lo sviluppo, arresto e fissaggio senza far entrare la luce.

Prima di sviluppare la pellicola, le abbiamo trasformate in positivo tramite la stampa a contatto, ottenendo poi le foto in piccolo, numerate in modo da poterle riconoscerle meglio e in modo da poter scegliere quale foto sia meglio da ingrandire in seguito.

Una volta scelta la foto (o anche più di una), attraverso l'ingranditore, un "proiettore" utilizzato apposta per la stampa su carta fotografica.

Contiene una lente rossa fatta apposta per il foglio fotosensibile di rallentare il processo dei sali d'argento, e con cui si possono fare tutte le prove necessarie prima di stampare definitivamente.

Fatte alcune prove, si passa alla stampa finale con luce bianca aspettando giusto qualche secondo
camera oscura


prova

risultato finale

stampa in piccolo

tank

lunedì 20 novembre 2017

FOTOGRAFIA: SCRIVERE CON LA LUCE

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog!
Oggi vi spiegherò il LIGHT PAINTING!☺

CHE COS'E'?
Una tecnica fotografica in cui si "scrive con la luce".
Ma prima di spiegare questa tecnica, è giusto fare un tuffo nel passato e capire (o almeno cercare di capire) la storia della fotografia.

1800, Francia. Niepcephore Niepce. Inventore, uno dei padri fondatori della fotografia.
Nel 1826 ottiene, dopo tanta tanta attesa, una veduta dalla sua finestra, appunto la prima fotografia!
Il risultato ottenuto non era del tutto perfetto, la fotografia è in negativo, e utilizza perciò il BITUME DI GIUDEA, sostanza che ha fatto diventare la fotografia in positivo.

Niepce viene "scoperto" in qualche modo dal pittore J.L.M. Daguerre, il quale inizia a mandargli un infinità di lettere.
Il 4 dicembre 1829 firmano finalmente un accordo e iniziando così a lavorare insieme.
Nel 1833 Niepce muore e Daguerre continua con le sue invenzioni, e nel 1837 esce il primo DAGHERROTIPO.
E cosi che nel 1839 Daguerre manda avanti una sorta di tradizione sulla fotografia!

Tornando ai negativi e positivi.. Inghilterra, 1833, William Henry Fox Talbot.
Realizzava già negativi e positivi (carta fotosensibile, cloruro d'argento, sale da cucina):
PHOTOGENIC DRAWINGS.

MA LA VERA DOMANDA E'.. COSA SIGNIFICA IL TERMINE FOTOGRAFIA?
Le fotografie inizialmente non venivano chiamate con appunto il termine "fotografia", e infatti fu grazie a John William Hershel che propose i termini "fotografia", "positivo" e "negativo".
FOTOGRAFIA deriva dal greco ed è composto da -foto- luce, e -grafia- scrittura.
perciò SCRIVERE CON LA LUCE.

E ora ritorniamo al light painting.. scrivere con la luce.
Col prof Manfredini abbiamo voluto creare una fotografia scrivendo e giocando un pò con la luce, dividendoci in gruppi e aiutarci l'un l'altro per riuscire a realizzarla.

Ecco a voi, spero vi piaccia! ❤