lunedì 20 novembre 2017

FOTOGRAFIA: SCRIVERE CON LA LUCE

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog!
Oggi vi spiegherò il LIGHT PAINTING!☺

CHE COS'E'?
Una tecnica fotografica in cui si "scrive con la luce".
Ma prima di spiegare questa tecnica, è giusto fare un tuffo nel passato e capire (o almeno cercare di capire) la storia della fotografia.

1800, Francia. Niepcephore Niepce. Inventore, uno dei padri fondatori della fotografia.
Nel 1826 ottiene, dopo tanta tanta attesa, una veduta dalla sua finestra, appunto la prima fotografia!
Il risultato ottenuto non era del tutto perfetto, la fotografia è in negativo, e utilizza perciò il BITUME DI GIUDEA, sostanza che ha fatto diventare la fotografia in positivo.

Niepce viene "scoperto" in qualche modo dal pittore J.L.M. Daguerre, il quale inizia a mandargli un infinità di lettere.
Il 4 dicembre 1829 firmano finalmente un accordo e iniziando così a lavorare insieme.
Nel 1833 Niepce muore e Daguerre continua con le sue invenzioni, e nel 1837 esce il primo DAGHERROTIPO.
E cosi che nel 1839 Daguerre manda avanti una sorta di tradizione sulla fotografia!

Tornando ai negativi e positivi.. Inghilterra, 1833, William Henry Fox Talbot.
Realizzava già negativi e positivi (carta fotosensibile, cloruro d'argento, sale da cucina):
PHOTOGENIC DRAWINGS.

MA LA VERA DOMANDA E'.. COSA SIGNIFICA IL TERMINE FOTOGRAFIA?
Le fotografie inizialmente non venivano chiamate con appunto il termine "fotografia", e infatti fu grazie a John William Hershel che propose i termini "fotografia", "positivo" e "negativo".
FOTOGRAFIA deriva dal greco ed è composto da -foto- luce, e -grafia- scrittura.
perciò SCRIVERE CON LA LUCE.

E ora ritorniamo al light painting.. scrivere con la luce.
Col prof Manfredini abbiamo voluto creare una fotografia scrivendo e giocando un pò con la luce, dividendoci in gruppi e aiutarci l'un l'altro per riuscire a realizzarla.

Ecco a voi, spero vi piaccia! ❤


Esercizio scontorno

Bentornati!
Questo esercizio consiste nello scontorno di un oggetto o qualsiasi altra cosa.
Usando photoshop e i suoi vari strumenti (lazo, lazo poligonale, lazo magnetico) siamo andati a ritagliare e scontornare l'immagine, seguendo i contorni dell'immagine.
Gli strumenti "selezione rapida" e "bacchetta magica" hanno la stessa funzione degli strumenti precedenti, ma un po meno precisi.


lunedì 13 novembre 2017

TESTO SU TRACCIATO

CIAAAOOO A TUUUTTIIIII
Oggi vi racconto di questo esercizio sullo scontorno utilizzando ILLUSTRATOR!(basato sulla grafica vettoriale).

L'esercizio consiste nel ricalcare i contorni di alcune immagini che la prof ci ha assegnato, utilizzando lo strumento penna per poi andare a riempire gli spazi con lo strumento "testo in area", infine con lo strumento "testo su tracciato", bisognava scrivere sui contorni.

RISULTATO?
L'immagine presa inizialmente diventa un'immagine fatta solo di lettere!



lunedì 6 novembre 2017

il foro stenopeico

Ciao ragazzi e ben tornati!

Oggi spiegherò una nuova esperienza: come mettere in pratica la teoria del foro stenopeico, dal greco stesso opaios (dotato di un piccolo foro), ovvero un foro realizzato su una parete di una camera oscura (contenitore "a tenuta di luce", completamente al buio), e serve a comprendere il principio ottico su cui si basa la fotografia.

Questo foro è stato realizzato su uno dei quattro lati di una camera oscura, permette di realizzare vere e proprie fotografie - COME? - con l'impiego di carta fotosensibile capace, grazie alla fotosensibilità dei sali d'argento, di catturare l' immagine all'interno della camera oscura.


Ma.. COSA PERMETTE DI FARE QUESTO FORO?

La sua presenza sul lato della camera oscura permette l'ingresso al suo interno di un fascio luminoso che proietta sulla parete opposta rispetto a quella del foro l'immagine della persona, dell'oggetto o del paesaggio che è di fronte a noi.

Con la classe e il professore siamo andati all'esterno, per essere esposti il più possibile alla luce e messi in posa per fare la foto, con la camera oscura puntata su di noi.

Dopo averla puntata su di noi abbiamo aspettato 30 secondi che la luce passasse nel foro della camera oscura e subito dopo abbiamo immediatamente chiuso il foro per non far passare della luce in eccesso.

Dopo aver sottoposto il foglio di carta fotosensibile al trattamento dei bagni di sviluppo, arresto e fissaggio, otteniamo un negativo, in cui l'immagine oltre ad essere con i toni invertiti dove ciò che dovrebbe apparire chiaro appare scuro e viceversa; alla fine di questo procedimento l'immagine ci risulterà capovolta e invertita: quello che nella realtà vediamo sopra, qui apparirà sotto e viceversa; e ciò che vediamo a destra, lo vedremo a sinistra e viceversa.

E SE VOLESSI OTTENERE UN POSITIVO?

Beh, bastano 3 semplici procedimenti:

Basta prendere la foto in negativo a contatto con un altro figlio di carta fotosensibile esponendolo alla luce per 1 secondo, prendere questo fotoglio e sottoporlo allo stesso procedimento di prima e infine, lavare e lasciarlo asciugare.
Backstage

Negativo

Positivo